Ovvero il concetto del fare le cose una volta sola e farle bene. Nei nostri progetti, soprattutto nelle fasi iniziali, poniamo particolare attenzione nell’ascoltare il Cliente sul progetto che è venuto a chiederci di realizzare. E nella fattispecie:
- COSA il cliente vuole realizzare;
- COSA il cliente sa del suo progetto (funzionalità, creatività, tecnicità);
- COSA il cliente crede di sapere a riguardo del suo progetto e invece ignora;
- COSA non sa del suo progetto e dovrebbe sapere.
A partire da questa necessaria analisi, si passa tipicamente a stilare quello che viene comunemente definito “documento di prototipazione”, detto anche WIREFRAME o SPAZIO INGOMBRO. Wikipedia ci dice che la prototipazione è “quell’insieme di tecniche volto a definire il prototipo, che può essere funzionale, tecnico, concettuale, o di preserie (…)“. Si tratta in sostanza di andare a schematizzare il come il progetto si comporterà -se parliamo del Web- da un punto di vista FUNZIONALE e LOGICO.
Il Wireframe invece è da Wikipedia così classificato: “una bozza strutturale di un sito, applicativo web o software. I wireframe sono estremamente utili in quanto permettono di individuare subito le dinamiche del progetto in termini di usabilità ed utilizzo pratico, i punti critici e quelli che richiedono uno sviluppo più accurato o miglioramenti.“.
E’ bene far presente che il prototipo non reca mai indicazioni grafiche e di gusto; guai se lo fa, perchè finirebbe inevitabilmente per distogliere l’attenzione del cliente dalla reale necessità dell’attività, che è quella di disegnare i meccanismi d’interazione del sito con l’utente (User Experience) e di presentare i cosiddetti “blocchi logici” che il sito avrà. I più comuni sono in modo facilmente intuibile:
- Il logo
- Il menu di navigazione
- I blocchi di testo (descrizioni, notizie, approfondimenti ecc.)
- Le immagini
- I moduli più direttamente interattivi (form contatti, newsletter, ecc.)
Lavorare in questo modo produce come risultato un vero e proprio documento nel quale il cliente possa facilmente ritrovarsi, in termini di funzionalità e di organizzazione degli elementi nella pagina (layout design). Il documento prevede una sequenzialità pagina per pagina a partire dalla homepage; il documento fa luce su tutte le pagine, almeno sul primo livello di navigazione, per declinare poi degli esempi di pagina dettaglio (es. una news o un prodotto da un catalogo).
E in ultima analisi, troviamo indispensabile che il cliente converga con noi sulle scelte fatte. Questo significa fare bene le cose una volta sola, senza costringere il cliente a continui rework sull’attività di prototipazione.
Se vuoi avere un esempio concreto di un nostro documento di prototipazione, non devi fare altro che compilare il form seguente


